Come ogni band, gli Easy Skankers hanno attraversato varie vicissitudini: momenti belli, meno belli e problemi vari, per giungere fino a qui. Questa breve biografia tenta di percorrere le varie evoluzioni del gruppo dalla sua nascita ad oggi, sperando di non dimenticare niente e nessuno.
Il principio e l’origine
degli Easy Skankers, è da definirsi a circa metà degli anni ’90, quando
Pino,
Mimmo e Fabian, suonavano assieme in una blues-band chiamata
Alti e Bassi. La
scissione di tale band, porta i 3, a riorganizzarsi, ad attrezzare una nuova sala
prove, a cercare altre persone per cominciare un nuovo progetto. La nuova
formazione vedeva, oltre a Pino (voce chitarra), Mimmo (batteria), Fabian
(tastiere),
i nuovi innesti di Giuseppe alla chitarra (Pino e Giuseppe avevano già
suonato insieme “new wave intimista” nei Sinergia e poi nei
Cusna), Claudia
al basso e Francesco Scintilla alle percussioni. Ben presto la direzione
musicale del gruppo, svolta verso il reggae ed il funky, stili che meglio
rappresentavano i gusti dei due chitarristi. Nell’estate 1999 avvengono i primi
concerti della band sulla spiaggia di Sabaudia e alla Festa de l’Unità di La
tina col nome “Generi Alimentari”. Nel concerto
di Latina, cominciò l'abitudine di ospitare amici musicisti sul nostro palco,
quella sera c'erano Boubel dal Senegal ai Jambè, e
Daniele alle Maracas. Con i primi concerti (fatti principalmente di covers), arrivano i primi consensi, ma anche i primi scazzi all’interno della
band. Avviene così la divisione da Fabian, e l’avvento di un nuovo tastierista,
il già citato Daniele, anch’egli ex-membro di Sinergia e Cusna. Nel 2000 il gruppo cambia nome in
Okkio Torkio e comincia a suonare in tutta la provincia, riscuotendo sempre
ottimo pubblico e notevoli consensi. A circa metà dello stesso anno, dopo aver
registrato un demo di 4 pezzi, arriva un nuovo avvicendamento nella band, con il
cambio alla batteria tra Mimmo e Gigi. Il cambio, però, non fu sufficiente a
sedare i continui litigi tra i vari membri della band, tanto che a giugno il gruppo si
ferma, per “rinascere” dalle proprie ceneri nell’ottobre successivo. Si ritrovano Pino, Mimmo e Francesco, con un
nuovo bassista (Giuseppe Polska), con un secondo percussionista (Fabio Cecagna alle congas)
ed un nuovo chitarrista, Natalino. Ben presto la collaborazione con Natalino e
Fabio Cecagna finisce, ma,
dopo aver cercato e provato diversi tastieristi, l’importante arrivo di
Fabio
Flash determina una nuova sferzata d’ener
gia nel gruppo, che comincia a suonare
reggae e rocksteady, comincia a tirare giù pezzi propri in sequenza. Alla
chitarra l’arrivo di Pierluigi (dai siculi
Tinturia), completa la band che
riprende a
suonare dal vivo. Il 2001 è dunque un anno discreto: bei concerti,
bel sound, tuttavia il trasferimento in Svizzera di Fabio Flash, è un duro colpo
per il gruppo, che si vede costretto ad annullare diversi concerti, e si ritrova
a settembre senza tastiere.
Dopo qualche mese di
ricerca, alle tastiere arriva il giovane Luciano, che immediatamente si dimostra
perfettamente integrato nella band. Indimenticabile fu la prima "prova" di
Luciano. Quella sera in saletta c'erano alcuni amici "brilli", ne successero di
tutti i colori... Noi altri eravamo convinti che Luciano non avrebbe mai più
messo piede in saletta, invece due giorni dopo, con nostra immensa sorpresa e
soddisfazione, lo vedemmo tornare in saletta, e da allora è un membro "storico"
degli Easy Skankers. Nel frattempo,
l’integralismo adottato verso il jamaican sound, porta alla ricerca di fiati
veri per rendere più credibile lo stile della band. Per un breve periodo alla
tromba c’è Mirko, ma la collaborazione finisce ben
presto. Mesi di lavoro portano la band ad esibirsi nella primavera 2002, con una scaletta esclusivamente
composta da reggae, ska e rocksteady, e con il nuovo look sobrio elegante e
stiloso: abiti scuri, giacca e cravatta. Il nome cambia definitivamente in
EASY SKANKERS, parafrasando il titolo di una canzone di Bob Marley.
Si ricominciò a suonare frequentemente in festival, locali e manifestazioni
varie con, talvolta, Fabio Flash (quando presente in Italia) al fagotto, il suo
v
ero strumento. Il clamoroso,
inaspettato e graditissimo consenso del pubblico dei concerti, spinge il gruppo
a lavorare con assiduità e serietà maggiore. Nell’agosto 2002 l’incontro con gli
Statuto ispira la band alla svolta definitiva, lo ska e la filosofia Modernista,
divengono componenti importantissime del gruppo. Un mese dopo, il nuovo incontro
con Daniele (il vecchio tastierista), porta la band ad adottarlo quale ballerino
e corista, cioè l’Uomo Misterioso. Ad ottobre 2002 entra nella band
Antonio alla
tromba, e poco tempo dopo arriva anche il secondo fiato: Umberto al sax
contralto. Molti concerti sempre pieni di ballerini
skatenati, grosse
soddisfazioni, ma anche problemi... Nella primavera 2003 nuove, e dolorose, separazioni
attendono la band: vanno via Mimmo, Francesco, Pierluigi ed Umberto. E' un
momento davvero difficile: nessuno dei rimasti ha intenzione di mollare, ci sono
già serate programmate, ma bisogna ricostruire mezza band! Si decide che una
sola chitarra è sufficiente. Inoltre, dato che, a beneficio di ska e rocksteady, il reggae è passato in terzo piano di
importanza, si decide anche di non cercare nuovi percussionisti. Dietro la
batteria si siede definitivamente
Luca "Cardesio" (che comunque già aveva fatto
diversi concerti con gli Easy Skankers), e l’istinto verso lo ska ora corre finalmente senza freni. La
band tira giù un buon numero di pezzi propri, e
accoglie a braccia aperte anche Paolo al sax tenore,
l'anima rasta del gruppo. L’autunno 2003 è un momento davvero
importante per la band, che viene contattata dalla 2Toni/Sonymusic, al fine di
incidere per la prestigiosa casa discografica un singolo. Però, l’imminente
merger tra la Sony stessa e la BMG Ariola, rallenta ed azzera, tutti i progetti
della Major riguardanti i gruppi emergenti, così dopo una strepitosa stagione
che vede gli Easy Skankers suonare al fianco di
band internazionali quali i BAD MANNERS, il gruppo
entra in sala di registrazione ad autoprodursi il primo cd, dal titolo “...7
MESI DOPO”. Il titolo del disco prende nome proprio dal ritardo
dell’uscita del disco rispetto ai tempi stabiliti dalla Sony, e la sua
“reale” uscita autoprodotta. Il disco viene accolto benissimo dal pubblico
dalle radio, e negli ambienti ska italiani, tanto che le prime 500 copie vengono
vendute in poco più di un mese, nei concerti, in alcuni negozi sparsi per
l’Italia e tramite il sito ufficiale. Memorabile la serata di presentazione
del disco con un sold out da oltre 1000 persone in un locale di Latina. Nello
stesso periodo il gruppo, talvolta, si avvale della collaborazione di altri strumentisti,
Armando “Tabbaccone” al
sax contralto, e Loreto “Skattino Volante” al
trombone, aumentando così il calore della sezione fiati, ed arricchendone il
sound. Nell’estate 2004 il gruppo partecipa al Tim-Tour, a gennaio 2005 saluta
l'ingresso in pianta stabile di un altro sassofonista che si aggiunge alla già
collaudata sezione ottoni: Roberto "Pastura",
mentre nell'estate 2005, saluta il gruppo Paolo
Rastasax, per poter meglio lavorare ad altri progetti personali. Ma gli Easy
Skankers non si fermano, e dopo un anno "record" (il
2005) per numero di concerti fatti, nel 2006 finalmente si progetta il
nuovo disco. Come per il precedente i tempi di realizzazione - produzione -
pubblicazione, slittano rispetto alle previsioni
iniziali, ma a fine novembre viene presentato il nuovo lavoro dal
titolo "TIPI DA SPIAGGIA" . E anche
stavolta la serata di presentazione è a dir poco grandiosa, 1200 persone a
ballare, un evento di cui, nei giorni postconcerto, si sono occupati anche i
quotidiani locali, per sottolinearne le dimensioni. Il secondo album della band
è un disco che
vede anche contaminazioni swing, mantenendo però il classico stile,
"tiro". Dopo le estati 2007 e 2008 che hanno visto gli ES girare in
lungo e largo lo Stivale, si comincia a lavorare al nuovo CD. Composto nei mesi
finali del 2008, viene registrato nella primavera 2009 negli studi Consorzio ZdB
di Sermoneta. Il nuovo disco, datato 4 luglio 2009, si intitola
3SKA. Il concerto di presentazione, tenuto nella
città natìa della band, Sabaudia, supera addirittura le aspettative: una piazza
gremita ed oltre 2000 persone a festeggiare il neonato cd. Un lavoro che, seppur
nella ricerca di qualcosa di nuovo, non tradisce l'indole, la natura ballereccia,
i temi tipicamente marinari ed ironici degli EASY SKANKERS ed il motto di sempre:
LO
SKA SI BALLA, NON SI POGA!
